“Facciamo gli auguri di buon lavoro al nuovo presidente designato di Confindustria, Giorgio Squinzi, e alla sua squadra che guiderà l’associazione nei prossimi anni”. Così il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, dopo le indicazioni della Giunta di Confindustria. Longobardi invita poi l’organizzazione di viale dell’Astronomia “ad aprire subito un tavolo di lavoro per le piccole e medie imprese”. Non solo: “Le pmi – aggiunge – sono il cuore dell’economia italiana e proprio sulle pmi devono essere ancorati i presupposti per rimettere il Paese sul sentiero della crescita”.
Il numero uno di Unimpresa ricorda che “negli anni scorsi sono stati fatti diversi tentativi, anche con l’attuale vertice di Confindustria, per avviare un proficuo dialogo e un percorso di collaborazione volto a trovare la ricetta comune per rilanciare l’Italia; oggi non abbiamo voglia di fare alcuna polemica sul passato, ma solo l’intenzione di porre l’accento sulle questioni fondamentali e sulle emergenze”.
Per Longobardi “le prospettive di crescita indicate ieri dal Governo nel Documento di economia e finanza sono drammatiche: il Def stima che il PIl nel 2012 si contrarrà di 1,2% per tornare positivo nel 2013 (+ 0,5%) e accelerare ulteriormente nel biennio successivo con margini di crescita (1,0 e 1,2 rispettivamente) bassissimi”. Si tratta di indicazioni “tremende che indicano come l’Italia si stia avvitando in una spirale negativa che ci farà affondare”. Di qui “l’auspicio che Confindustria accolga il nostro invito a lavorare per un obiettivo comune senza contrapposizioni pericolose”.

a cura del Servizio Ufficio Stampa Ago Press