Ritorna a Sorrento la Balenoptera physalus, nome scientifico della Balenottera comune ritrovata morta il 14 gennaio scorso, nel porto di Marina Piccola.
Protagonista di un’operazione di recupero senza precedenti, per trasportarlo all’interno del bacino del cantiere Cantiere Nautico “Compagnia Cantieri Napoletani” dove è stata effettuata l’autopsia e le indagini del caso, i resti del cetaceo sono giunti questa mattina in penisola sorrentina a bordo di un autocarro speciale: i suoi 19,77 metri di lunghezza fanno della balena di Sorrento la più grande mai avvistata nel Mediterraneo.
Dopo lunghe e complesse operazioni, con l’ausilio di gru, è stata interrata in un’area di circa cento metri quadrati, messa a disposizione da Terna, nelle vicinanze della nuova stazione elettrica in costruzione.
Tra circa un anno, l’esumazione, per poi esporre lo scheletro a fini museali ed educativi in un luogo di Sorrento ancora da individuare.
Il servizio della Tgr Campania andato in onda nell’edizione delle 19.35 su Rai 3.
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