E’ stato presentato al Cinema Metropolitan di via Chiaia, il primo film diretto da Massimiliano Gallo dal titolo “La Salita”, prodotto da Panamafilm e F.A.N. con Rai Cinema.
Presenti all’anteprima il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, l’assessore alla Cultura, Angelo Cutaia, il prefetto di Napoli Michele di Bari e il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
La pellicola, nelle sale dal 9 aprile prossimo, è ambientata a Napoli, nel 1983.
A causa di alcune lesioni dovute al bradisismo il carcere femminile di Pozzuoli viene chiuso e le detenute smistate provvisoriamente in altre strutture penitenziarie della Regione. Alcune di queste vengono momentaneamente ospitate presso il Carcere minorile di Nisida, che all’epoca è solo maschile.
In quello stesso periodo Eduardo De Filippo, nominato Senatore a Vita, sorprende l’aula e i colleghi di Palazzo Madama facendo un discorso di insediamento tutto orientato a favore dei ragazzini reclusi nel carcere minorile di Nisida e nel Filangieri. Va più volte in visita a Nisida, contribuisce alla ristrutturazione del Teatro del carcere, disegnandone la nuova struttura di suo pugno. Impianta nel carcere una scuola di scenotecnica e una di recitazione, invia gli attori della sua compagnia per mettere in scena quello che sarà il primo spettacolo teatrale in un Istituto Penitenziario Minorile italiano.
Da queste due storie vere, e dall’incontro fra un giovane detenuto di Nisida e una detenuta del femminile di Pozzuoli, che vivono insieme per la prima volta l’esperienza del teatro, prende le mosse questo film, che mescola realtà e fantasia, personaggi reali e personaggi inventati, per costruire un grande affresco di sentimenti e passioni, ambientato nel carcere minorile di una Napoli di 40 anni fa, lontana e diversa ma in fondo anche molto simile a quella di oggi.
Nel cast Roberta Caronia, Alfredo Francesco Cossu, Mariano Rigillo, Antonio Milo, Shalana Santana, Gianfelice Imparato, Maurizio Casagrande e lo stesso Massimiliano Gallo, con le musiche di Enzo Avitabile.
(Foto Alfonso Romano / Ago Press)
















