La libertà di stampa in Italia non sta tanto bene e lo stesso si può dire della libertà di espressione. Perché non si fa abbastanza per difendere queste libertà, per tutelare i giornalisti e chiunque subisce violenze, minacce, ritorsioni e abusi (anche per via legale) mentre esercita il diritto di diffondere notizie idee e opinioni? Perché la legislazione europea che prevede trattamenti più vantaggiosi per le vittime di SLAPP non viene estera ai processi italiani per diffamazione? Perché l’European Media Freedom Act, un regolamento europeo pienamente in vigore, non viene ancora applicato per rendere la proprietà dei giornali trasparente e la gestione della RAI indipendente dal Governo?
Se ne parla oggi alla Casa del Jazz di Roma, al convegno “Il giornalismo fra minacce e querele “, promosso da Ossigeno per l’Informazione in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Lazio. Sono previste testimonianze di giornalisti assistiti dallo Sportello Legale di Ossigeno. Una parte dell’incontro sarà condiviso con l’Associazione della Stampa Siciliana, che promuove in contemporanea un convegno analogo a Palermo.
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