Un sito web come laboratorio di storytelling e informazione
Il giornalismo ha bisogno di nuovi linguaggi per raccontare gli eventi. Chiunque lavori quotidianamente nell’informazione sa bene quanto sia utile conoscere gli strumenti messi a disposizione dalla tecnologia, sapere utilizzare i social media, imboccare percorsi di formazione continua. E quanto il know how raggiunto influisca sulle opportunità di cercare e le possibilità di trovare lavoro.
Da questa riflessione prende il via La Stampa Academy, un progetto del noto quotidiano torinese in collaborazione con Google che si rivolge agli studenti di giornalismo, ingegneria informatica, grafica e ai creativi fino a 35 anni.
L’obiettivo è di creare dei team per sviluppare nuovi contenuti di giornalismo digitale, dal visual journalism al data-driven journalism, con l’aiuto di professionisti dell’informazione e del web come Mario Calabresi, Guido Romeo, Paolo Conti, Gianni Riotta, Alessandro Chessa, Marco Bardazzi e Anna Masera.
Ampio spazio verrà dato alla creazione di webdoc, documentari multimediali che uniscono i video al testo scritto e all’infografica.

O al data journalism, dove numeri e i dati sono presentati in modo ragionato e accattivante per capire i fenomeni e approfondirli.
Le lezioni si terranno anche in collegamento video hangout all’interno della comunità Google Plus e con dirette con il quartier generale dell’azienda di Mountain View.
