E’ la difficile scelta di ogni social media manager. L’unico aiuto, i dati raccolti sul campo e l’osservazione dei brand con maggiore engagement.
Con quale frequenza condividere contenuti su Facebook? Quanti tweet inviare al giorno?
In una settimana, quanti nuovi video pubblicare su YouTube?
Chiunque gestisca la presenza sui social di un brand si pone in continuazione queste domande.
Risposte univoche, purtroppo, non ce ne sono. Il miglior metro è l’esperienza fatta sul campo. La migliore bussola è un social media plan e una pianificazione dei contenuti.
Il buon senso, poi, suggerisce di condividere solo contenuti di valore: quelli che abbiamo motivo di credere che le persone leggeranno con piacere, e con i quali vorranno interagire con un like, un commento o un retweet.
Meglio pochi ma buoni, dunque. E, soprattutto, niente fuffa digitale.
Poi, se proprio si vuole avere un ordine di grandezza, si può osservare quello che fanno gli altri. E provare ad imitarli.
In questo ci viene in aiuto uno strumento messo a disposizione da Socialbakers. L’azienda, che si occupa di social media monitoring, pubblica mensilmente un report dedicato al mercato italiano, con alcuni dati di sintesi molto interessanti.
Da una rapida lettura emerge che a gennaio 2015 i top 20 brand italiani (definiti come quelli con più fan) hanno pubblicato al mese una media 22 contenuti su Facebook e cinque video su YouTube.
I tweet sono stati in media molti di più, 158, ma ciò è dovuto alle caratteristiche della piattaforma di microblogging, nella quale si tende a condividere molti più contenuti, e magari a rilanciarli a distanza di ore con qualche modifica.
E tu, quanti post pubblichi ogni giorno su Facebook e Twitter? Usi altre piattaforme? Sei uno YouTuber?
Se ti va, scrivici la tua esperienza nei commenti.