Gianni Riotta: l’iniziativa del partito di governo è fuori luogo, ma è l’occasione per aprire un dibattito in che cosa i giornalisti sbagliano
Sul sito della Leopolda è stato lanciato, dallo stesso Matteo Renzi, il sondaggio dal titolo “Scegli il peggior titolo di giornale”.
Tra le pagine selezionate dallo staff, e presentate ai partecipanti della kermesse, sei sono del Fatto Quotidiano, quattro di Libero ed una del Giornale.
Iniziativa kitsch, sbagliata e fuori luogo e sarebbe meglio che il partito al governo della sesta potenza industriale al mondo non avesse più idee del genere.
Detto questo, scrive Gianni Riotta, dedurre che “Renzi è come Mussolini” spiega perché oggi i media arrancano.
“Se nel mondo libero i media sono nell’angolo – commenta l’ex direttore del Tg1 e de Il Sole 24 Ore – e se in Italia la stampa pecca di populismo, faziosità, volgarità, provincialismo, caccia frenetica di copie (regalate), click, gradimenti, forse sarebbe ora di aprire un dibattito vero, franco e autocritico, per capire in che cosa noi sbagliamo, non solo, sempre, gli altri, additati con un indice accusatore sempre più decrepito e ipocrita”.
Una strada da seguire, dal momento che, come sottolinea Riotta, giornali e tv scelgono la via della polemica, volgare o radical chic, non riuscendo quasi mai a comprendere la complessità delle vicende.