Si apre oggi la tre giorni di “Pizza di Vico”, manifestazione nata per valorizzare una tradizione gastronomica profondamente radicata nel territorio e, allo stesso tempo, capace di parlare a un pubblico sempre più ampio. Una festa popolare, un appuntamento gastronomico e un progetto di promozione territoriale che negli anni ha costruito una propria identità, mettendo insieme pizzaioli, produttori, famiglie, visitatori, istituzioni e operatori del settore.
Per l’edizione 2026 saranno 27 le pizzerie protagoniste, con circa 100 maestri pizzaioli
coinvolti nell’organizzazione e nella preparazione delle pizze.
Ogni pizzeria proporrà tre ricette: Margherita, Marinara e Pizza Speciale, per un totale di 78 ricette uniche. A queste si aggiungerà il forno specificamente dedicato alla preparazione delle pizze per le persone celiache, portando complessivamente a circa 80 le proposte presenti nel percorso gastronomico. Un’offerta costruita per raccontare la varietà della Pizza di Vico attraverso interpretazioni differenti, mantenendo al centro la tradizione e lasciando spazio alla creatività dei maestri pizzaioli.
Per la sua nona edizione, Pizza a Vico sceglie un messaggio che sintetizza questa vocazione: “Un sapore senza confini”. Un claim che racconta la capacità della Pizza di Vico di superare le distanze geografiche e culturali, ma anche la volontà della manifestazione di aprirsi al confronto, alla contaminazione e all’incontro. Perché il cibo, prima ancora di essere prodotto, è un linguaggio capace di mettere in relazione persone, culture e generazioni. E che ha trovato la sua rappresentazione più concreta nel viaggio che ha portato Pizza a Vico a New York, in occasione del Summer Fancy Food Show, una delle più
importanti vetrine internazionali dedicate alle eccellenze enogastronomiche.
La partecipazione alla manifestazione statunitense è stata accompagnata da un’operazione di comunicazione dal forte valore simbolico: il manifesto e il video di lancio di Pizza a Vico sono stati proiettati, a ogni ora, sui ledwall di Times Square, uno dei luoghi più conosciuti e frequentati al mondo.
La presenza a New York è stata inoltre sostenuta e programmata dall’Amministrazione comunale insieme all’Associazione Pizza a Vico, con l’obiettivo di utilizzare questa importante vetrina internazionale per promuovere la Pizza di Vico e l’intero territorio.
La storia della Pizza di Vico è profondamente intrecciata con quella di Vico Equense. Una tradizione che si tramanda da generazioni e che nel tempo è diventata uno dei simboli più riconoscibili della città. A rafforzare questo legame è arrivata anche la Denominazione Comunale (De.Co.), istituita dal Comune di Vico Equense nel 2023 attraverso il percorso portato avanti dalla Commissione De.Co. e con il riconoscimento della denominazione “Pizza
di Vico al Metro”. Un passaggio che ha attribuito un ulteriore valore territoriale a una tradizione gastronomica ormai parte integrante dell’identità cittadina.
La De.Co. non rappresenta semplicemente un marchio, ma uno strumento attraverso il quale una comunità riconosce e valorizza una propria eccellenza, legandola alla storia, alle competenze e alle tradizioni che ne hanno determinato la nascita e l’evoluzione.
È in questa prospettiva che Pizza a Vico assume un significato ancora più ampio: la manifestazione non si limita a celebrare un prodotto, ma contribuisce a raccontare una storia collettiva, quella di una città che ha fatto della pizza una parte della propria identità e della propria capacità di accogliere.
Info sul sito https://www.pizzaavico.com/
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