Si è rinnovato anche quest’anno a Sorrento il tradizionale appuntamento con il Ciuccio di Fuoco, l’evento che dagli anni Sessanta scandisce il pomeriggio di San Silvestro in piazza Tasso. Un rito che fonde spettacolo pirotecnico e simbologia rurale, attirando centinaia di cittadini e turisti per l’ultimo saluto all’anno che va via.
Le origini della manifestazione, pur non essendo documentate con precisione cronologica, sono strettamente legate alla civiltà contadina della penisola sorrentina. L’asino, animale simbolo della fatica quotidiana, diventa protagonista di un “sacrificio” simbolico: non per distruggere, ma per rigenerare. Il fuoco, in questo contesto, non assume una valenza negativa; al contrario, agisce come elemento purificatore capace di chiudere definitivamente il ciclo dell’anno appena trascorso.

Newsletter

Iscriti alla newsletter dell'Ago Press per ricevere aggiorrnamenti e offerte sui nostrri servizi.

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?
-
00:00
00:00
Update Required Flash plugin
-
00:00
00:00