Le mail ottimizzate per la lettura da ogni device aiutano a vendere di più, eppure in pochi le usano.
L’ultimo report trimestrale di Yesmail, noto provider americano, riporta alcuni dati che dovrebbero fare riflettere tutti coloro che si occupano di email marketing. Le mail responsive, ossia le mail i cui elementi si ridispongono automaticamente per adattarsi ai diversi formati di display, fanno registrare, tra l’utenza mobile, un CTO (click to open rate) più alto del 21% rispetto alle mail “tradizionali”. Nel dettaglio, il CTO delle mail responsive è dell’11,9%, mentre il CTO delle mail non responsive è del 9,8%. Questo significa che gli utenti che consultano la posta elettronica da smartphone e tablet sono maggiormente invogliati a leggere le mail se questa gli compaiono ottimizzate per la visualizzazione dai proprio device.
Sorprendentemente, però, i marketer sembrano non cogliere appieno questo vantaggio. Infatti, appena l’1 per cento invia esclusivamente mail responsive, e solo un quarto (il 24%) invia più della metà di mail responsive. Vi è, inoltre, circa un terzo di utenti (il 31%) che invia esclusivamente mail non responsive. Una vera e propria occasione mancata se si considera che l’analisi, condotta su un corpus di cinque miliardi di mail, fa registrare trend in crescita tra coloro che consultano le mail esclusivamente da dispositivi mobili: attualmente sono il 46%, una quota maggiore rispetto al 45,7% di utenti che invece preferiscono leggere la posta elettronica esclusivamente da pc. Su base trimestrale sono inoltre calati di di 12 punti percentuali coloro che leggono le stesse mail sia da desktop che da pc: abitudine che conserva una quota residuale, del 7,5 per cento degli utenti.
